Categoria: Blog

Blog personale di Betelcode

  • Collegamento a Windows

    Collegamento a Windows

    Il 24 luglio Microsoft ha annunciato come è possibile utilizzare il proprio telefono Android per interagire con il PC Windows 11. “Abbiamo ripensato l’app Collegamento a Windows come un hub per l’esperienza PC connessa, un luogo centrale in cui è possibile accedere, condividere e controllare i contenuti tra il telefono Android e il PC Windows”, ha affermato Microsoft in un post sul blog, come riportato da Forbes.

    La cosa è interessante, poiché permetterà una migliore integrazione tra i sistemi operativi desktop e mobile più diffusi al mondo (rispettivamente Windows e Android).

    Per esempio, se avete dimenticato il computer acceso a casa, potete bloccarlo via telefono, oppure potete trasmettere lo schermo del vostro smartphone sul PC mentre siete al bar!

  • LibreWolf

    LibreWolf

    Il browser LibreWolf è un fork di Firefox, con l’obiettivo primario della privacy, della sicurezza e della libertà dell’utente.

    LibreWolf è stato progettato per aumentare la protezione contro le tecniche di tracciamento. Questo obiettivo viene raggiunto grazie alle impostazioni e alle patch orientate alla privacy e alla sicurezza. LibreWolf mira anche a rimuovere tutta la telemetria, la raccolta dei dati e i comportamenti fastidiosi, oltre a disabilitare alcune funzioni contro la libertà di diffusione della cultura come il DRM.

    Caratteristiche principali

    • Nessuna telemetria – nessun esperimento, adware, fastidio o distrazione inutile.
    • Ricerca privata – uso di provider di ricerca attenti alla privacy: DuckDuckGo, Searx, Qwant e altri.
    • Content Blocker incluso – uBlock Origin già incluso per la vostra comodità.
    • Privacy migliorata – rafforzato per massimizzare la privacy, senza sacrificare l’usabilità.
    • Aggiornamenti rapidi – LibreWolf viene sempre creato a partire dall’ultimo sorgente stabile di Firefox, per garantire sicurezza, funzionalità aggiornate e stabilità.
    • Open Source – tutti possono partecipare allo sviluppo di LibreWolf. Unitevi a Codeberg e Matrix.

    Smanettate con questo browser, non resterete delusi!

  • Breve storia della programmazione

    Breve storia della programmazione

    La programmazione informatica non è nata con i computer moderni, ma affonda le sue radici nell’Ottocento, tra intuizioni matematiche e visioni rivoluzionarie. In questo articolo ripercorriamo le tappe fondamentali che hanno portato alla nascita dei linguaggi di programmazione, dalle prime macchine meccaniche fino all’intelligenza artificiale di oggi.


    Le Origini (1800 – 1900)

    La prima forma di programmazione nasce ben prima dell’esistenza dei computer. Charles Babbage, matematico e inventore inglese, progettò una “macchina analitica” nel 1830, un dispositivo meccanico in grado di eseguire calcoli automatici.

    La vera pioniera, però, fu Ada Lovelace, che scrisse il primo algoritmo pensato per essere eseguito da una macchina. Per questo, Ada è considerata la prima programmatrice della storia.


    L’Età della Teoria (1930 – 1940)

    Negli anni ’30, il matematico Alan Turing formalizzò il concetto di macchina astratta in grado di eseguire istruzioni: la cosiddetta macchina di Turing, base teorica di tutti i computer moderni.

    Nel 1938, Konrad Zuse costruì lo Z3, considerato il primo computer programmabile della storia.


    I Primi Linguaggi (1950–1960)

    Con l’avvento dei primi computer elettronici, nasce la necessità di linguaggi che semplificano la scrittura dei programmi:

    • Assembly: linguaggio di basso livello, vicino all’hardware.
    • Fortran (1957): pensato per applicazioni scientifiche e ingegneristiche.
    • COBOL (1959): orientato al mondo aziendale.
    • LISP (1958): sviluppato per l’intelligenza artificiale, tuttora usato in ambiti accademici.

    L’Età dell’Espansione (1970 – 1980)

    In questo periodo emergono linguaggi più avanzati e i primi concetti di programmazione strutturata e orientata agli oggetti:

    • C (1972): sviluppato da Dennis Ritchie, diventa il linguaggio base di Unix e di gran parte del software moderno.
    • Pascal e BASIC: molto usati in ambito educativo.
    • Smalltalk: introduce la programmazione orientata agli oggetti.

    L’Avvento del Web (1990 – 2000)

    L’era di Internet trasforma radicalmente la programmazione:

    • Java (1995): progettato per essere portabile, diventa lo standard per applicazioni web.
    • JavaScript (1995): fondamentale per lo sviluppo frontend dei siti web.
    • PHP, Python e altri linguaggi dinamici si diffondono per la creazione di siti e script backend.

    Era Mobile e Cloud (2000 – 2020)

    Con l’arrivo degli smartphone e del cloud, la programmazione si adatta a nuovi ambienti:

    • Swift e Kotlin dominano il mondo mobile.
    • Frameworks come React, Angular, Django rivoluzionano lo sviluppo web.
    • La programmazione open-source e i servizi cloud (AWS, Azure) cambiano il modo di scrivere e distribuire software.

    Nuove frontiere (2020 – Oggi)

    Negli ultimi anni assistiamo a una rivoluzione nella programmazione:

    • Python è il linguaggio principale per l’intelligenza artificiale, data science e automazione.
    • Nascono strumenti low-code/no-code che permettono di programmare anche senza esperienza tecnica.
    • Linguaggi moderni come Rust, Go, TypeScript offrono efficienza, sicurezza e scalabilità.
    • L’intelligenza artificiale, come ChatGPT o GitHub Copilot, assiste direttamente i programmatori.